Principe harry furioso per la decisione del tribunale nel processo nel regno unito per la quale parla di copertura razziale

• Pubblicato il • 5 min
Principe harry furioso per la decisione del tribunale nel processo nel regno unito per la quale parla di copertura razziale

Prince Harry ha contestato con toni duri la decisione della corte britannica che ha portato all’archiviazione della sua azione legale, insieme ad altri sei richiedenti, contro Associated Newspapers Limited (ANL). Il duca di Sussex e Baronessa Doreen Lawrence hanno definito il verdetto un “whitewash” e hanno sostenuto che non sia stata garantita la giustizia richiesta nel corso del procedimento.

prince harry e baronessa doreen lawrence: accusa di “whitewash” contro anl

Nel comunicato rilasciato dopo la pronuncia, Prince Harry e la sua co-ricorrente Baronessa Lawrence hanno affermato di essere arrivati in tribunale con l’obiettivo di ottenere giustizia e responsabilità. Secondo quanto dichiarato, tali aspettative non sarebbero state soddisfatte.

La contestazione si concentra anche su un presunto mutamento di approccio rispetto ad altre controversie. Harry e Lawrence hanno richiamato il fatto che, in cause parallele, le corti avevano riconosciuto l’esistenza di accuse legate a presunte condotte illecite relative a hacking portate avanti contro News Group Newspapers e Mirror Group Newspapers. I ricorrenti hanno sostenuto che, in quel contesto, il giudice coinvolto nella decisione era lo stesso.

contestazioni sul trattamento delle prove presentate in tribunale

Prince Harry e Baronessa Lawrence hanno indicato che, in base agli esiti del processo, sarebbero state ignorate valutazioni considerate decisive. In particolare, hanno sostenuto che valutazioni generiche su investigatori privati, ritenuti dalle corti coinvolti in attività illecite in paralleli casi, sarebbero state totalmente trascurate.

Secondo i ricorrenti, il tribunale avrebbe scelto di scartare o non valorizzare correttamente le evidenze emerse durante il processo, arrivando a una decisione che, a loro giudizio, rivela incoerenze difficili da conciliare con il buon senso.

principio applicato in modo diverso: “una regola per i giornali e un’altra per i ricorrenti”

Nel comunicato, la coppia di ricorrenti ha descritto la pronuncia come un esito “completo e ovvio whitewash”. Hanno inoltre aggiunto di aver percepito una disparità di trattamento: a loro avviso, il tribunale avrebbe applicato una regola ai giornali e un’altra ai richiedenti.

Harry e Lawrence hanno sostenuto che, mentre loro avrebbero presentato prove ritenute convincenti, i giornalisti dell’editore avrebbero fornito dinieghi e la corte avrebbe scelto di prestarvi fede senza un’adeguata considerazione di presunte incongruenze, contraddizioni e asserzioni definite non veritiere.

I ricorrenti hanno ribadito di aver offerto al tribunale elementi che ritenevano validi al momento della loro presentazione e che, a loro dire, restano tali anche dopo la sentenza.

ringraziamento ad avvocati e testimoni

Al termine del loro intervento, Prince Harry e Baronessa Lawrence hanno espresso riconoscenza al team legale per il lavoro svolto e ai testimoni per essersi dichiarati disposti a comparire, descrivendo tale scelta come coraggiosa nel perseguimento della giustizia.

la decisione del giudice: mancata prova sull’origine non illecita delle informazioni

Martedì la corte ha emesso una pronuncia sfavorevole. Secondo quanto riportato, il giudice ha stabilito che Prince Harry e gli altri richiedenti non avrebbero dimostrato che le informazioni utilizzate da ANL per i propri articoli non fossero state ottenute in modo illegale.

Matthew Nicklin, nel riassunto del caso, avrebbe specificato che le accuse dei ricorrenti erano serie, ma che non fosse stata fornita la prova richiesta rispetto all’ottenimento non illecito delle informazioni impiegate nei contenuti pubblicati dall’editore del Daily Mail e del Mail on Sunday.

tesi respinta dal tribunale: informazioni private e spiegazione dell’origine

Nel provvedimento, la corte avrebbe respinto l’argomentazione secondo cui, siccome le informazioni sarebbero state riservate e ANL non sarebbe stata in grado di chiarire con certezza come le fonti fossero state ottenute, ne deriverebbe automaticamente che l’origine delle notizie fosse illegale.

causa di harry contro anl: da ascolti in casa e auto a investigatori privati

La vicenda nasce da un ricorso presentato nel 2022, in cui Prince Harry ha accusato ANL di aver usato dispositivi di ascolto collocati in auto e abitazioni e di aver impiegato investigatori privati per ottenere illegalmente informazioni sul duca. Le contestazioni coprirebbero un arco temporale che va, secondo quanto indicato, dagli anni 1990 al 2011.

ANL, in precedenza, avrebbe respinto le accuse e avrebbe sostenuto che le informazioni erano state ottenute in modo legittimo.

Il processo, della durata di 10 settimane, è iniziato a gennaio.

reazione e appuntamenti immediati dopo il verdetto

Dopo la pronuncia, Prince Harry ha continuato a svolgere attività pubbliche. Pochi momenti dopo la decisione del giudice, il duca ha preso parte a un evento legato agli Invictus Games, tenendo un intervento presso la conferenza della Invictus Games Foundation intitolata “From Policy to Practice”, ospitata a Chatham House.

Nel frattempo, prima dell’esito del processo, Prince Harry avrebbe dovuto recarsi negli Stati Uniti con la moglie Meghan Markle e i loro figli; tuttavia, la famiglia non avrebbe proceduto in quella direzione dopo il diniego relativo alla sicurezza finanziata dai contribuenti. In seguito, Harry è rientrato nel Regno Unito per promuovere i Invictus Games dell’anno successivo, che si terranno a Birmingham.

meghan markle e i figli in attesa della sicurezza

La fonte indica che la moglie di Harry e i figli — Prince Archie e Princess Lilibet — erano rimasti negli Stati Uniti dopo la negazione della sicurezza pubblica. Anche in questa fase, la questione relativa alle misure di protezione è rimasta collegata ai movimenti della famiglia.

persone citate nel contesto della vicenda

  • Prince Harry
  • Baronessa Doreen Lawrence
  • Judge Matthew Nicklin
  • Meghan Markle
  • Prince Archie
  • Princess Lilibet
Prince Harry departs an Invictus Games event in London.
Prince Harry arrives at Chatham House for the Invictus Games Foundation Conversation.

Per te