Meghan markle la più presa di mira al mondo: il commento dopo le critiche e le molestie

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Meghan markle la più presa di mira al mondo: il commento dopo le critiche e le molestie

Nel terzo giorno del tour in Australia di Meghan Markle e il principe Harry, l’attenzione si è concentrata sul tema del bullismo online, raccontato attraverso esperienze personali, riflessioni sulla crudeltà dei social e l’importanza di percorsi di supporto psicologico.

meghan markle contro il bullismo online: “la più trollata al mondo”

Nel corso della visita all’organizzazione australiana Batyr, dedicata alla salute mentale giovanile, presso la Swinburne University of Technology di Hawthorn (Melbourne), la duchessa di Sussex ha parlato agli studenti degli effetti del bullismo in rete. Secondo quanto riportato, la 44enne ha riferito di essere stata bersaglio di attacchi costanti online.

Durante l’incontro ha dichiarato: “Every day for 10 years, I have been bullied and attacked”, sottolineando come la gestione dell’abuso sui social rappresenti un problema che la rispecchia in modo concreto.

Nel dialogo con gli studenti, ha anche affermato di essere “the most trolled person in the entire world”. Ha ripetuto esplicitamente la stessa frase, rafforzando il riferimento alla gravità e alla durata dell’esposizione agli attacchi.

cruelty sui social e necessità di “essere più forti”

Meghan Markle ha inoltre richiamato la “cruelty” sui social e ha indicato agli studenti l’esigenza di diventare più forti per affrontare il cyberbullying.

Nel suo intervento ha anche collegato l’abuso online al funzionamento di un settore basato sull’ottenimento di clic: un’industria ancorata e costruita sulla crudeltà per attirare attenzione non cambierebbe rapidamente, secondo quanto dichiarato dalla duchessa.

principе harry e la terapia: il valore del supporto psicologico

In parallelo alle parole di Meghan Markle, anche il principe Harry ha preso parte al confronto con gli studenti, spiegando il ruolo della terapia nel contrastare gli effetti della vita digitale. Pur riconoscendo che i social hanno portato molta solitudine per molte persone, ha indicato che un percorso di supporto può cambiare la situazione.

esperienza personale di terapia: “nella posizione fetale”

Harry ha raccontato di aver atteso a lungo prima di provare una terapia. Secondo le dichiarazioni riportate, avrebbe raggiunto una condizione molto difficile, descrivendo un momento in cui si trovava “in fetal position” e sdraiato sul pavimento della cucina, fino a pensare che “maybe I should try it”.

Nel suo intervento ha anche affermato di aver capito che la salute mentale non poteva reggere l’idea di vivere in una città, evidenziando il legame tra benessere personale e scelte di vita.

interedge summit: workplace mental health e dolore dopo diana

Nel corso della giornata, la coppia ha partecipato all’InterEdge Summit nella cornice del CENTREPIECE del Melbourne Park. Per l’occasione, Harry è stato indicato come keynote speaker sul tema della salute mentale sul lavoro, con un intervento della durata di 19 minuti.

grief e crescita personale: l’esperienza a 12 anni

Durante il discorso, Harry ha ripercorso la propria esperienza di lutto dopo la morte della madre, la principessa Diana, avvenuta nel 1997, quando aveva 12 anni. Ha raccontato di aver vissuto quel momento in un contesto di sorveglianza costante, descrivendo una sensazione come quella di trovarsi “in a goldfish bowl”.

Secondo quanto riportato, ha spiegato che senza uno scopo una situazione simile può spezzare una persona. Ha poi ammesso di essersi sentito molte volte perso, tradito o completamente impotente.

dialogo successivo e ricordo sul rifiuto del ruolo reale

Al termine dell’intervento, è stato riferito che Harry avrebbe avuto una conversazione con Brendan Nelson, indicato come leader d’impresa australiano ed ex politico, richiamando il periodo in cui non voleva essere un reale dopo la morte di Diana.

Nel racconto riportato, Harry avrebbe espresso l’idea di non voler quel lavoro e non gradire la direzione verso cui il ruolo stava andando. Ha aggiunto che per anni avrebbe infilato la testa sotto la sabbia.

Il principe ha poi sostenuto di aver compreso che sua madre, da come lo vedeva, avrebbe voluto che lui usasse “platform” e “resources” per fare la differenza nel mondo.

tour in australia: tappe, ospitalità e attività mediatica

La presenza in Australia si inserisce in un percorso iniziato il martedì con l’arrivo della coppia sul territorio. Le prime tappe hanno riguardato un ospedale pediatrico, un rifugio per persone senza casa e un museo d’arte dedicato ai veterani. Nel programma, Meghan Markle avrebbe anche trovato tempo per registrare un’apparizione come ospite su “MasterChef Australia”.

potenziale economico del tour: stime sul valore di eventi e brand deal

Secondo quanto riportato da un esperto, il tour potrebbe generare un valore complessivo fino a 10 milioni di dollari attraverso partecipazioni a eventi e accordi con i marchi nel contesto australiano.

personaggi presenti

  • Meghan Markle
  • principe Harry
  • Brendan Nelson
  • principessa Diana
Meghan Markle in Melbourne, Australia
Meghan Markle and Prince Harry
Meghan Markle

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